Salute, gli italiani si affidano al web ma non rinunciano al medico di famiglia

Diritto di Scelta

sauteLa Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e  garantisce cure gratuite agli indigenti».  Art. 32 Costituzione

La salute è un diritto, lo ricorda anche la Costituzione. Informarsi e tenersi aggiornati sulle questioni che riguardano la nostra e l’altrui salute lo è altrettanto. Nel 2014 gli italiani sono diventati più sensibili e meglio informati su malattie, farmaci e terapie. Lo spiega il Censis, che rende i noti i dati del Monitor Biomedico 2014, un’indagine sui comportamenti e le aspettative degli italiani rispetto alla salute.

Nel 2014 la percentuale di cittadini che dichiara di tenersi informata su questioni legate alla sanità e alla medicina è il 70,9%: l’11% in più rispetto al 59,7% del 2012. A interessare non sono soltanto i casi personali (39,1%) ma anche  i temi della croanaca e dell’attualità medica in generale (42,6%).

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Informazioni su GerardoAdinolfi

Gerardo Adinolfi è nato nel 1987, è giornalista professionista da dicembre 2011 e lavora per Repubblica, a Firenze. Ha scritto un libro sul giornalismo investigativo "Dentro l'inchiesta" e l'ebook sulle croniste minacciate "La donna che morse il cane". Collabora con Ossigeno per l'Informazione, l'osservatorio sui cronisti minacciati diretto da Alberto Spampinato
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